STEMMA DI

PAOLO VI

SEDE DELLA
VICEPOSTULAZIONE
PER LA CAUSA DI
BEATIFICAZIONE
DEL SERVO DI DIO
PAPA PAOLO VI

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Diocesi Brescia


Lettera del Vescovo:

 Il Santuario delle Grazie

Sede diocesana della

Causa di beatificazione

del Servo di Dio Papa Paolo VI

Cari fratelli e sorelle in Cristo,

a trent'anni dalla morte del Servo di Dio Papa Paolo VI, avvenuta il 6 agosto 1978, sembra opportuno rendere i fedeli della Chiesa bresciana sempre più consapevoli del fatto che la Provvidenza ha scelto la nostra terra come patria d’origine e di formazione umana e cristiana di Giovanni Battista Montini -  Papa Paolo VI. Dal grembo della nostra Chiesa Giovanni Battista Montini - Papa Paolo VI è stato generato alla fede attraverso il sacramento del battesimo, ricevuto nella Pieve di Concesio il 30 settembre 1897; nella Cattedrale di Brescia il 29 maggio 1920 gli veniva conferito l’ordine sacro del presbiterato per le mani del mio predecessore mons. Giacinto Gaggia. Da parte sua, Papa Paolo VI ha sempre tenuto vivo questo legame con la sua Chiesa d’origine e, in tal senso, rivolgendosi ai bresciani così si esprimeva: “Non solo voi potete avere la soddisfazione di avere un Papa per concittadino, ma a maggior ragione questo Papa è grato a Dio e riconoscente a voi d’essere bresciano” (13.3.1972). Proprio questa singolare appartenenza di Papa Paolo VI alla Chiesa bresciana ha motivato la decisione del mio predecessore mons. Bruno Foresti di farsi promotore, nel 1990, della introduzione del processo canonico di beatificazione del Servo di Dio Giovanni Battista Montini  - Papa Paolo VI.

Tale processo è ancora in corso e questo fatto motiva l’opportunità che sia istituito in diocesi un luogo particolare destinato a incrementare la devozione e il culto verso il nostro Papa bresciano. A questo scopo ho scelto il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Brescia e questo per diversi motivi che di seguito mi è caro richiamare. Anzitutto, si tratta di un santuario diocesano, non legato quindi ad una famiglia religiosa o a qualche singola comunità locale. Questo suo carattere peculiare fa essere il santuario di Santa Maria delle Grazie un luogo caro alla pietà e alla devozione dell’intera diocesi e permette di favorire la consapevolezza che l’esempio luminoso di vita cristiana di Papa Paolo VI deve interessare la nostra Chiesa locale, prima ancora che la Chiesa universale. Nel santuario per eccellenza della diocesi, un legame sempre più vivo tra la figura straordinaria di Paolo VI e la nostra comunità ecclesiale diocesana risulterà di certo sempre più intenso.

Vi sono poi altri motivi legati allo stesso Paolo VI che giustificano la scelta di fare del Santuario di Santa Maria delle Grazie il luogo privilegiato in diocesi per promuovere la devozione nei suoi confronti. Basti al riguardo citare le parole dello stesso Papa che, rivolgendosi ai fedeli all’Angelus dell’ 8 settembre 1973, faceva riferimento proprio al santuario attiguo alla sua abitazione a Brescia e affermava: “In quel pio domicilio, casa e chiesa di culto mariano, maturò la nostra giovanile vocazione sacerdotale”. Questo fatto spiega il motivo per cui il giovane don Battista Montini scelse di celebrare nel Santuario di Santa Maria delle Grazie la sua Prima Messa il 30 maggio 1920. Più volte poi, sia pubblicamente che in forma privata, prima di essere eletto Papa venne in questa chiesa e si raccolse in preghiera davanti alla venerata effige della Madonna. La pietà mariana di colui che divenuto Papa ha proclamato Maria “Madre della Chiesa” e ha offerto uno stupendo documento sulla devozione alla Vergine Maria come la Marialis Cultus, nel santuario della Madonna delle Grazie trova certo le sue radici più profonde.

Proprio considerando questi ed altri motivi, in accordo con il Postulatore della Causa di beatificazione che, tra l’altro, ha il compito di incrementare presso i fedeli la devozione verso il Servo di Dio Papa Paolo VI, ho dunque deciso di destinare il santuario diocesano a luogo di culto specificamente deputato a favorire la memoria devota del Servo di Dio Papa Paolo VI. Al tempo stesso, sempre in accordo con il Postulatore, ho stabilito la sede diocesana della Causa di beatificazione presso il medesimo Santuario. Al Rettore del Santuario ho espresso questa richiesta, incontrando la più piena disponibilità e la più aperta collaborazione. Di questo e di quanto da parte sua e dei suoi collaboratori si vorrà fare per realizzare tale iniziativa rendo grazie fin da ora.

Inizieremo questo impegno di valorizzazione del Santuario di Santa Maria delle Grazie nei prossimi mesi con una apposita celebrazione diocesana di preghiera, fissata per venerdì 22 maggio p.v. alle ore 20.30 in occasione della veglia di preghiera per l’affidamento degli ordinandi presbiteri del nostro Seminario alla Madonna; a tale celebrazione mi è caro invitare fin da ora i fedeli di tutta la diocesi, in particolare le varie realtà in qualche modo legate alla memoria di Paolo VI.

Vorremmo dunque che i fedeli che vengono alle Grazie possano in qualche modo incontrare il cristiano Giovanni Battista Montini e il Papa Paolo VI che insegna a pregare la Madonna, da lui proclamata “Madre della Chiesa”. Tutto questo, per quanto nobile e meritorio, non vuole essere però frutto di uno sforzo solamente umano e per questo lo vogliamo affidare al sostegno dei celesti patroni della Chiesa bresciana e alla protezione della Vergine Santissima, dispensatrice di ogni grazia.

Brescia, 25 marzo 2009 Solennità dell’Annunciazione del Signore.

+ Luciano Monari

Vescovo di Brescia


(Nelle foto: momenti della celebrazione del 22 maggio 2009)

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